28 novembre 2007

Scuola e volontariato in Toscana

Scuola e volontariato in Toscana

LE ATTIVITA’

Ogni scuola può scegliere fra le attività proposte quelle da attivare, oppure concordare con l’operatore locale del progetto un’attività diversa da queste. Le attività si differenziano per il livello di intensità richiesto sia alle associazioni che ai ragazzi, partendo da attività informative come il Punto Informativo gestito dalle associazioni di volontariato, attività più formative nell’ambito delle classi – Gli incontri in classe nelle due modalità di Stop and Go! e Percorso tematico - la strutturazione di esperienze con le associazioni - Stage della Solidarietà - fino all’attività che più di tutte richiede una partecipazione attiva da parte dei ragazzi, gli Staff Animatori Scuola e Volontariato.
Il Progetto si propone di favorire la realizzazione di momenti di incontro ed eventi sia nel contesto scolastico che cittadino che vedano coinvolti gli studenti e le realtà di solidarietà del territorio. Inoltre si propone di realizzare momenti di formazione e di esperienza residenziali per gli studenti durante il periodo estivo (es. campeggio della solidarietà).

GLI INCONTRI IN CLASSE

1.1. Stop and Go!

Lo “Stop and Go!” consiste nella realizzazione di uno o più incontri con una classe, finalizzati a sensibilizzare gli studenti su una tematica particolare che l’associazione è in grado di trattare. L’obiettivo è far conoscere agli studenti non solo le associazioni del territorio, ma permettere una riflessione ed un confronto su tematiche importanti e che riguardano e coinvolgono la collettività. Per permettere ad insegnanti e studenti di conoscere le tematiche che le associazioni sono disponibili ad affrontare in classe viene diffusa nella scuola la “Rosa dei Temi”, che è un semplice strumento realizzato in ogni zona di attuazione del progetto, dove si tenta di presentare le tematiche delle associazioni in modo tale che possano essere considerate integrate alla didattica degli insegnanti e possa stimolare l’interesse degli studenti anche per momenti collettivi. Dopo l’incontro del volontario con la classe segue la proposta di realizzare un’uscita della classe negli spazi delle associazioni.

1.2. Percorso Tematico

Questa proposta di attività è rivolta preferibilmente alle classi 3° e 4° e prevede un percorso articolato in tre incontri, due dei quali gestiti dall’operatore del progetto e un incontro gestito da un’associazione di volontariato selezionata sulla base dell’interesse degli studenti e dell’insegnante che ha scelto tale percorso. Il percorso tematico ha l’obiettivo di favorire una partecipazione più attiva dei ragazzi alla proposta del progetto, di facilitare l’intervento dell’associazione, garantendo un momento di preparazione degli studenti sulle tematiche della partecipazione e dell’incontro con l’altro. Il percorso tematico si caratterizza sia per le modalità di gestione dell’attività – improntata all’attivazione e alla partecipazione degli studenti attraverso tecniche e giochi di animazione – sia per la possibilità dei ragazzi stessi di esprimere anche qui attivamente il loro interesse per una realtà specifica da conoscere più approfonditamente nel terzo incontro.

2. STAFF ANIMATORI SCUOLA E VOLONTARIATO

Lo staff è un piccolo gruppo di studenti che, con l’aiuto dell’operatore, e la collaborazione dei volontari delle associazioni, promuovono la solidarietà dentro e fuori la scuola mediante attività che siano di stimolo al protagonismo giovanile. L’attività dello Staff può svolgersi sia in orario didattico che in orario extra-didattico. Le modalità di creazione dello staff vengono concordate con l’insegnante di riferimento; l’operatore propone allo staff una serie possibile di attività, ma innanzitutto si cura di censire interessi, competenze e proposte dei ragazzi. Lo staff cerca di integrarsi con le altre realtà di aggregazione e rappresentanza presenti nella scuola, favorendo in questo modo la collaborazione reciproca e il sostegno alle iniziative di entrambi. Le attività sono molto diverse a seconda dei ragazzi che prendono parte allo staff, non solo per l’età, ma anche e soprattutto per le motivazioni che hanno portato i ragazzi a partecipare!
Alcune attività che sono state realizzate negli anni passati sono le seguenti: forum scolastico sulla solidarietà o assemblea partecipata sulle tematiche del volontariato; raccolta differenziata dei rifiuti, inserimento del prodotti del commercio equo nei distributori della scuola; eventi cittadini (feste con musica e sensibilizzazione ad un tema specifico, animazioni in piazza); realizzazione di video e cortometraggi.
Quest’anno inoltre ogni staff avrà la possibilità di contribuire alla gestione della web tv sul tema della partecipazione, dei giovani e del volontariato, che sta nascendo nell’ambito del progetto del CNV Multimediamovimenti, realizzando un “servizio-video” nella propria scuola/città da inserire fra i materiale della web tv.

3. STAGE DI SOLIDARIETÀ

L’attività Stage di Solidarietà consiste in un’esperienza strutturata e “concreta” per gli studenti che si svolge all’interno delle associazioni aderenti al progetto. È un’attività che richiede un impegno forte da parte di tutti gli attori in gioco: i volontari delle associazioni, gli operatori, i ragazzi. In relazione all’esperienze attivate nelle passate annualità, tale attività può realizzarsi sia in orario didattico, che extradidattico, avendo nelle due possibilità vincoli e opportunità diverse.
Può essere realizzata:
• come esperienza individuale nel corso dell’anno scolastico o solo nel periodo estivo, in orario extradidattico
• come esperienza di classe nel corso dell’anno scolastico in orario didattico

4. PUNTO INFORMATIVO

È l’attività “storica” del progetto, attraverso la quale si è fatto conoscere nelle scuole; si tratta di allestire in un luogo interno alla scuola un Punto Informativo del volontariato gestito da volontari delle associazioni aderenti al progetto in collaborazione con gli studenti dello staff presente nella scuola. Lo sportello può rappresentare un luogo di incontro sulle tematiche della solidarietà ed essere quindi da spunto e stimolo per la realtà scolastica nella quale è inserito.

Etichette: